Il Consiglio Comunale di Barberino di Mugello ha recentemente adottato una variante urbanistica al Piano di Fabbricazione vigente, che produce importanti effetti in favore della riqualificazione di due tra i più significativi complessi storici del capoluogo: la chiesa di Badia a Vigesimo e la sede della Pubblica Assistenza M. Boutorlin, nel Corso B.Corsini, nel Centro storico del Capoluogo.
La Variante è compresa tra le "Varianti-Ponte", ovvero tra i provvedimenti adottati nel periodo di transizione tra l'approvazione del Piano Strutturale e l'adozione del Regolamento Urbanistico, prevista tra Marzo e Aprile 2007; si tratta di varianti coerenti con le indicazioni del Piano Strutturale e che anticipano i contenuti del Regolamento Urbanistico, programmate dall'Amministrazione in base all'urgenza , alla pubblica utilità dei contenuti ,nonchè per quei Piani di recupero già presentati che si erano dovuti fermare a causa delle norme di salvaguardia del piano strutturale e che ora possono riprendere il loro iter su un nuovo binario..
Tra le Varianti-Ponte rientra ad esempio quella recentemente approvata per disciplinare tutte le aree pubbliche sulle rive del Lago di Bilancino.
Nel caso in esame, il valore, anche di interesse pubblico, di questa Variante deriva dall'introduzione di norme che consentono interventi di restauro di alto livello qualitativo nei due complessi indicati, che manifestano da tempo seri elementi di degrado che occorre bloccare.
Nel caso di Badia a Vigesimo sono coinvolti i locali della ex-canonica, adiacente alla Chiesa, e i locali seminterrati sottostanti, non più utilizzati a fini religiosi; di questi si consente un utilizzo residenziale, che consentirà di realizzare circa 15 alloggi, con il mantenimento e la valorizzazione degli elementi di valore architettonico, stilistico e decorativo presenti nell'edificio e nelle relative pertinenze scoperte; da ricordare anche che tutto il complesso è soggetto a vincolo e quindi al parere della Soprintendenza.
In particolare a quest'ultima spetterà la decisione per LA RICOSTRUZIONE DEL LOGGIATO, distrutto nel 1919 da un terremoto e che potrà essere riproposto al fine di ritrovare quell'equilibrio estetico che la Badia aveva nel periodo di massimo sviluppo a metà del '700.
L'area di pertinenza antistante la chiesa e gli altri ingressi ovest dell'edificio delimitato dalla Via di Badia e dal muro di sostegno dovranno mantenere la loro unitarietà, in virtù anche di un loro utilizzo per funzioni religiose e per eventi culturali; per tutto il comparto dovrà inoltre essere limitato l'utilizzo a parcheggi delle aree esterne attraverso la realizzazione di posti auto e/o garage interrati sfruttando i dislivelli esistenti.
Nel caso della vecchia sede e dei locali della Pubblica Assistenza, stante la costruzione in corso di una nuova e più funzionale sede, il complesso storico fino ad oggi occupato - con non poche difficoltà di adattamento - può essere recuperato a fini residenziali, con il duplice risultato di valorizzare un importante presenza storica nel cuore di Barberino e di realizzare circa 24 nuovi alloggi senza andare ad occupare nuovo suolo.
Solo per questo complesso sono ammessi interventi di ristrutturazione edilizia, oltre ad un ampliamento fino a mc. 150, senza incremento del numero dei piani, finalizzato ad una ricomposizione architettonica e funzionale del complesso; è consentita anche la realizzazione di nuove aperture per porte o finestre ( non sulla facciata principale), la modifica di quelle esistenti, pur nel rispetto degli elementi esteriori caratterizzanti l'aspetto stilistico architettonico degli edifici stessi, e la realizzazione, nella parte interrata del resede e degli edifici, di autorimesse e/o posti auto nella quantità funzionalmente necessaria.
In entrambi i casi dovrà essere previsto almeno un posto auto pertinenziale per ogni nuovo alloggio.
Barberino di Mugello, 26 febbraio 2007