Stemma del Comune di Barberino di Mugello

Fermiamo la zanzara tigre con l'aiuto di tutti i cittadini

 

E' stata emessa  l'ordinanza del Sindaco per prevenire la diffusione delle zanzare e specialmente della zanzara tigre, perchè se se siamo "abituati", o forse è meglio dire rassegnati, al fastidioso ronzio che ci tormenta nelle notti estive e che continua fino all'inizio dell'autunno, non tolleriamo invece essere "pizzicati" dalle zanzare anche nelle ore diurne (già le mosche danno il loro daffare).

L'aggressività della "zanzara tigre" (Aedes albopictus), infatti, si manifesta soprattutto durante il giorno, all'aperto e nelle ore più fresche della giornata e la sua puntura causa comparsa di ponfi pruriginosi.

La lotta alla zanzara tigre, anche alla luce dei problemi emersi nel 2007 a causa della diffusione in Emilia Romagna della febbre di chikungunya, deve essere un impegno costante dalla primavera all'autunno sia nelle aree pubbliche che in quelle private e soprattutto in quest'ultime visto che i focolai riproduttivi della zanzara tigre sono per il 70- 80% presenti in aree private.

Ma attenzione, limitare la presenza della zanzara tigre è possibile soprattutto con l'aiuto di tutti i cittadini.

Ricordiamoci che la zanzara non si sviluppa solo sul suolo pubblico, ma anche su quello privato, che il modo più efficace ed economico è la prevenzione e pertanto vi è bisogno che tutti la attuino.

Occorre:

1. Evitare l'abbandono all'aperto, compresi gli spazi quali cortili, giardini, terrazzi ed orti, di contenitori e materiali di qualsiasi natura e dimensione ove possa raccogliersi acqua piovana;

2. Evitare il ristagno di acqua in vasi, sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni e in ogni altro recipiente, svuotare quotidianamente i contenitori ove sia raccolta l'acqua;

3. Coprire accuratamente con coperchi a tenuta o rete antinsetto vasche, bidoni e contenitori per l'irrigazione, senza lasciare fessure;

4. Dal 1 Aprile al 31 Ottobre di ogni anno, trattare l'acqua dei tombini di raccolta delle acque pluviali (caditoie e pozzetti di scolo delle grondaie) con prodotti larvicidi specifici, provvedendovi direttamente o con ditta specializzata, il tutto previa pulizia accurata degli stessi e controllo sul corretto funzionamento. Tali trattamenti devono essere ripetuti con cadenza settimanale o quindicinale a seconda del prodotto utilizzato, reperibile presso i supermercati, i rivenditori specializzati in prodotti agricoli o ditte di disinfestazione.

I soggetti pubblici e privati gestori di corsi d'acqua e cigli stradali, con decorrenza immediata e su tutto il territorio comunale, devono curare la manutenzione dei corsi d'acqua e delle opere di raccolta e regimazione delle acque meteoriche, al fine di favorire il deflusso delle acque ed evitare ristagni ove possano riprodursi le zanzare.

I conduttori di orti e vivai, ai proprietari e responsabili di depositi, cantieri e attività industriali, artigianali e commerciali di ogni genere, con decorrenza immediata e su tutto il territorio comunale, dovranno adottare tutti i provvedimenti necessari ad evitare che eventuali stoccaggi di materiali all'aperto permettano la formazione di raccolte di acqua, coprendo contenitori e copertoni (laddove non sia possibile il loro stoccaggio al coperto) con teli impermeabili ben tesi, in modo da prevenire ristagni di acqua in pieghe e avvallamenti. Ove ciò non sia possibile, dovranno effettuare opportuni trattamenti antilarvali, da ripetere periodicamente o comunque almeno entro 5 giorni da ogni pioggia.