Sono di ritorno dal Giappone dove ho partecipato, come sindaco del paese natale, all'inaugurazione della mostra "L'umanità di Vangi 2000-2006", insieme al Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, all'Ambasciatore italiano in Giappone Mario Bova e al Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Tokio Umberto Donati. La mostra delle opere di Giuliano Vangi è uno degli eventi culturali che hanno aperto la "Primavera Italiana 2007", la grande manifestazione promozionale in programma da marzo a giugno e che coinvolge oltre 60 città del Giappone.
Insieme al Ministro Rutelli, al Principe del Giappone e ad altre autorità italiane e giapponesi ho anche partecipato all'inaugurazione ufficiale di "Primavera Italiana 2007 in Giappone" presso l'Ambasciata Italiana e all'inaugurazione della mostra su Leonardo da Vinci ospitata al Museo Nazionale di Tokio (dove è esposta anche l'"Annunciazione" di Leonardo).
Il maestro Vangi, nato appunto a Barberino di Mugello, gode in Giappone di una fama e di un apprezzamento del tutto particolari: insignito del prestigioso "Premium Imperiale" per la scultura nel 2002, a lui è stato dedicato un intero museo per iniziativa della famiglia Okano banchieri/mecenati appassionati di arte. E' proprio grazie al Museo Vangi di Mishima che si è resa possibile la realizzazione, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Tokio che ha sede nel "famoso" palazzo rosso dell'architetto Gae Aulenti, di questa nuova e importantissima esposizione. Il pubblico di Tokio può quindi ammirare le 20 nuove opere di Vangi e apprezzare il Museo-giardino di Mishima.
La mostra presenta opere inedite, sculture e disegni, testimonianza del percorso artistico del maestro Vangi e della particolare visione che egli ha dell'Uomo e dei suoi sentimenti. Si tratta quindi di un'esposizione che ci conduce, attraverso creazioni artistiche moderne e sperimentali a compiere uno straordinario viaggio storico-culturale legato alla più pura tradizione dell'Umanesimo e del Rinascimento italiano. Dice Vangi nel catalogo della mostra:
"Sono qui esposti sculture e disegni, sulla linea della mia ricerca relativa alla condizione dell'uomo e del suo rapporto con la natura che lo circonda, rapporto spesso violento e contraddittorio, ma in cui si trova sempre un seme di speranza nel futuro".
Ho poi visitato, come ospite dell'ideatore e finanziatore giapponese sig. Okano, il Museo monografico di Mishima inaugurato nel 2002. E' la prima volta che un intero museo giapponese viene dedicato ad un artista straniero vivente. Il museo ha un'estensione di 30.000 mq, di cui 2.000 al coperto. Vi sono esposte circa 100 opere (bronzo, marmo, legno, e disegni) nelle quali si incontrano e si fondono in un linguaggio del tutto originale la cultura e il vissuto di Vangi. Molte di queste opere furono esposte a Firenze al Forte Belvedere nel 1995: "Uomo nel canneto", "Donna rigata e acqua", "Stratificazioni", "La scala del cielo", altre sono più recenti come Katrina (nome dell'uragano che sconvolse la parte sud degli Usa qualche anno fa).
Vangi diventa così messaggero di cultura nel mondo e rafforza i legami di conoscenza e comprensione reciproca tra i due Paesi, Italia e Giappone. Allo stesso tempo lega la nostra piccola comunità al grande Giappone.
Per me è stato un onore rappresentare ufficialmente Barberino di Mugello al cospetto di principi, ministri, varie autorità. Con grande soddisfazione ed emozione ho letto e sentito ripetere in tante occasioni ufficiali il nome di Barberino di Mugello.
Da parte mia ho espresso in diverse occasioni l'apprezzamento per l'artista, la riconoscenza della comunità di Barberino per il suo lavoro, l'onore di essere un suo concittadino e l'auspicio per un futuro possibile gemellaggio culturale con la città di Mishima sede del Museo Vangi.
Allo scopo di allargare la conoscenza dell'artista tra i suoi concittadini e rendere un giusto omaggio alla sua opera, proporrò al Consiglio Comunale il conferimento a Giuliano Vangi dell'onoreficenza "Barba d'oro" quale "cittadino illustre che con la sua opera ha dato lustro al paese d'origine", con una festa che sarà anche occasione per un annuncio importante da parte del maestro per un'iniziativa culturale di alto prestigio per il suo paese di nascita.
Il Sindaco
Gian Piero Luchi
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