
L'attività di somministrazione di alimenti e bevande è disciplinata dalla LR 28/2005 "Codice del Commercio" .
Per avviare un esercizio di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nel territorio comunale occorre dichiarare il rispetto dei criteri qualitativi minimi previsti dal Comune. L'avviso pubblico per l'apertura di attività di somministrazione di alimenti e bevande è sempre aperto e scaricabile con l'apposita domanda allegata.
Occorre inoltre presentare SCIA e relativa notifica sanitaria.
L'apertura di bar, ristoranti, ecc. è comunque subordinata al possesso dei requisiti morali e professionali di cui all'art. 13 e 14 della LR 28/2005, nonché alle norme in materia igienico-sanitarie, di edilizia, urbanistica, sicurezza e destinazione d'uso dei locali. Essendo infine pubblici esercizi, la Polizia Municipale ne verificherà la sorvegliabilità ai sensi del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) RD 18 giugno 1931 n. 773 e ss.mm.ii.
- L.R. 7 febbraio 2005, n. 28 (Codice del Commercio)
- DPGR 1 aprile 2009, n. 15/R (Regolamento di attuazione del Codice del Commercio)
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