Alla presenza di un folto pubblico, il consiglio comunale di Barberino di Mugello Martedì 9 Ottobre ha adottato a maggioranza con il voto contrario del centrodestra e di Rifondazione comunista il regolamento urbanistico.
Si è trattato di un lavoro complesso, articolato che ha visto la partecipazione di tutti gli uffici comunali, ma in particolare dell'Ufficio di Piano appositamente costituitosi: vi sono state assemblee e incontri preparatori dell'Amministrazione comunale con la popolazione su tutto il territorio e altre ce se saranno subito dopo la pubblicazione.
Sono previsti sessanta giorni per le osservazioni, (Novembre e Dicembre) ci sarà quindi il passaggio per l'esame delle osservazioni nelle commissioni competenti e quindi si tornerà in Consiglio Comunale per l'approvazione definitiva.
Ma se questo è l'aspetto più importante sul fronte politico-amministrativo, forse interessa di più sapere cosa accadrà con il nuovo regolamento urbanistico, che prevede nel prossimo quinquennio un incremento annuo medio di popolazione che va da 200 a 250 nuovi residenti.
E' l'assessore all'urbanistica Alberto Lotti ad anticipare le principali scelte. "Le novità -anticipa- non mancheranno. Le energie rinnovabili potranno diventare l'elemento innovativo caratterizzante il nostro territorio. Dopo la realizzazione della centrale idroelettrica sul Lago di Bilancino già entrata in funzione, continua lo sviluppo delle energie rinnovabili con la previsione di riuso e recupero dei siti di cantiere- campi basi della Variante di Valico mediante impianti solari e fotovoltaici . Il quadro si completa con il parco eolico della Dogana, posto sull'Appennino Tosco-emiliano, per il quale è stato presentato uno studio di fattibilità da una società italo-danese "per un parco di 20 aereo-generatori taglia medio-grande di 2 MW l'uno per una produzione di energia annua necessaria a ca. 30.000 famiglie". Gli anemometri sono in funzione già da due anni e confermano che il vento c'è....
Tornando alle esigenze dei singoli cittadini, anzitutto in molte abitazioni si potrà avere una stanza in più: il regolamento consente infatti su tutto il territorio comunale addizioni funzionali fino al 20%: se naturalmente vi saranno le condizioni -distanze e spazi- sarà possibile realizzare un bagno o una camera in più, un piccolo magazzino, in modo per dare risposta alle esigenze più semplici delle famiglie. Inoltre è previsto che chi costruisce oltre 2000 mq di superfici residenziali debba destinare almeno il 5% ad alloggi da affittare a prezzi agevolati".
Ma l'intervento che farà più discutere è la prevista rivoluzione agli ingressi del capoluogo. Sarà dato il via libera al recupero, nell'are indicata dal Piano strutturale come area strategica di riqualificazione urbana, di ex aree artigianali ed industriali dismesse-, oggi dentro il centro abitato, qualcosa come oltre 40 mila metri quadrati da realizzare, il 70% ca. posto all'ingresso sud del paese, il restante all'ingresso nord. Sarà l'intervento più consistente, con recuperi e cambio di destinazione. E le vecchie fabbriche diverranno abitazioni, giardini, punti commerciali e servizi pubblici e privati.
I trasferimenti di attività produttive riguardano oltre agli ingressi del capoluogo anche l'area del casello, con le attività che potranno essere facilmente delocalizzate nella nuova area industriale della Lora, appositamente prevista per non perdere le aziende esistenti sul territorio.
"E' un regolamento -spiega Lotti- che punta molto alla riqualificazione dell'esistente e al graduale recupero e riordino dei centri urbani, rimuovendo e delocalizzando presenze e funzioni incongrue e contrastanti anche sul territorio aperto. Infatti l'espansione edilizia che occupa nuovo suolo, avrà una quota tra le più basse della Regione Toscana, ovvero il 7% dell'intero dimensionamento residenziale".
I cittadini e i professionisti per le spiegazioni potranno rivolgersi all'Ufficio di Piano (tel. 055/841344), all'ufficio Urbanistica (tel. 055/8477315) ed ad un apposito recapito che verrà aperto a giorni dall'Amministrazione comunale.