
Anno dopo anno la produzione dei rifiuti nelle città continua a crescere tanto che spesso si producono più rifiuti di quanto non si sia in grado di smaltirne e recuperarne.
L'incremento della produzione dei rifiuti, oltre ad avere un impatto negativo sull'ambiente e sulla salute delle persone, determina un carico economico ulteriore sulla società aumentando i costi di gestione dei rifiuti stessi e quindi il costo che ciascun cittadino deve sostenere.
Questa sezione raccoglie dati, iniziative e notizie sul tema dei rifiuti allo scopo di aumentare la conoscenza dei cittadini, evidenziare le criticità ad esso connesse e indicare buone pratiche per garantire una maggiore salvaguardia ambientale.
L'intento di questa sezione è principalmente la divulgazione di informazioni per una corretta gestione dei rifiuti prodotti in modo da favorire maggiore attenzione e consapevolezza da parte di tutti.
In particolar modo sarà dato ampio spazio ai progetti realizzati dal Comune per sensibilizzare la cittadinanza e monitorare la qualità del servizio erogato.

Ognuno di noi, attraverso i propri comportamenti e stili di vita, può dare un contributo importante alla salvaguardia dell'ambiente e del territorio in cui vive.
Non occorrono grandi sforzi ma singoli gesti quotidiani che ciascuno, con piccoli accorgimenti, può mettere in atto.

Possimo imparare prima di tutto ad applicare la regola delle 4 R......
1. RIDURRE: la prima regola è che occorre ridurre la produzione dei rifiuti all'origine; Possiamo ridurre i rifiuti "a monte" ad esempio scegliendo prodotti durevoli e con minori imballaggi;
2. RIUSARE: ciascun prodotto deve essere utilizzato più volte per ridurre l'impatto ambientale associato al consumo di risorse per la sua produzione; E' fondamentale quindi riutilizzare oggetti e materiali più volte prima di buttarli via;
3. RICICLARE: ove possibile è necessario trasformare i rifiuti in materiali riutilizzabili. Di primaria importanza è dunque il riciclaggio dei rifiuti che si può operare effettuando una corretta raccolta differenziata;
4. RECUPERARE: il rifiuto che non può essere avviato al riciclaggio può essere comunque utilizzato per ricavare energia. I rifiuti non riutilizzabili e non riciclabili possono essere bruciati per produrre energia o utilizzati per produrre come materia seconda oggetti completamente diversi da quelli di partenza.

Possiamo fare attenzione, negli acquisti di tutti i giorni, ai prodotti che sono confezionati con una minore quantità di imballaggio e con materiale riciclabile per cercare di portare a casa meno rifiuti possibili.
Produrre meno rifiuti significa spesso fare acquisti "intelligenti" e seguire semplici regole.

Ad esempio si può:
* limitare l'acquisto di prodotti 'usa e getta' (tovaglioli di carta, posate, piatti, bicchieri di plastica ecc..);
* evitare l'acquisto di prodotti con imballaggi eccessivi e scegliere, se possibile, prodotti non confezionati (frutta e verdura possono essere acquistati sfusi al banco, alcuni prodotti, per esempio dentifricio, thè, maionese, possono essere acquistati senza scatola di cartone);
* preferire confezioni formato "famiglia" a quelle monodose.. avremo meno imballaggi da smaltire e risparmieremo di più;
* preferire gli imballaggi biodegradabili riutilizzabili (bottiglie a rendere, batterie ricaricabili);
* riutilizzare i sacchetti di plastica, o meglio, utilizzare borse di stoffa per la spesa;
* fare la raccolta differenziata e farla in modo corretto, separando le diverse frazioni dei rifiuti;
* non gettare gli oggetti usati (indumenti, mobili, giocattoli ecc..) ma metterli a disposizione di chi potrebbe averne bisogno (magari portandoli ad associazioni di solidarietà o ai circuiti che organizzano il loro riutizzo);
* in generale: limitare l'uso e l'acquisto di oggetti inutili, preferendo invece prodotti a lunga durata e riparabili.
Nell'ultimo anno sul territorio comunale è stato rilevato un aumento esponenziale del numero di abbandoni abusivi di rifiuti ingombranti, anche di natura pericolosa, nonostante nel frattempo il numero e la capacità dei cassonetti siano sensibilmente aumentati.
Spesso al di fuori dei cassonetti si trova di tutto: dalle TV, ai materassi, alle batterie per auto, ma anche tanti sacchetti di immondizia, che vengono abbandonati forse per pigrizia invece di essere gettati negli appositi cassonetti.
Queste "cattive" abitudini hano tutta una serie di conseguenze negative. I rifiuti abbandonati infatti non solo danneggiano l'immagine del territorio ma rappresentano un problema sotto il profilo sanitario e ambientale, senza contare che oltretutto sono fonte di costi aggiuntivi per tutta la cittadinanza.
E' quindi indispensabile differenziare in modo corretto, utilizzare gli appositi contenitori in modo appropriato, rispettare le modalità e gli orari prescritti per la raccolta a domicilio della carta. Differenziando di più e in maniera migliore avremo meno rifiuti da smaltire e quindi minori costi da sostenere.
In particolar modo è importante smaltire correttamente i rifiuti ingombranti che solitamente sono la tipologia di rifiuto che più frequantemente viene abbandonata fuori dai cassonetti.
Per informazioni, chiarimenti, richieste di ritiri di rifiuti ingombranti, pericolosi o speciali è necessario contattare direttamente il gestore del servizio di igiene urbana (è preferibile in contatto a mezzo numero verde).
Publiambiente S.p.A.
www.publiambiente.it
Numero verde 800.980.800
orario: lun-ven 9.00/18.00 sab. 9.00/13.00
Con una semplice telefonata al numero verde è possibile richiedere il ritiro GRATUITO dei rifiuti ingombranti, ad esempio: Frigoriferi, Lavatrici, Televisori, Computer, Cucine a gas, Materassi, Mobili, Sedie, Divani, Biciclette, ecc....
Oppure puoi compilare direttamente il modulo di richiesta ritiro rifiuti ingombranti cliccando sul link sottostante.

Possiamo portare autonomamente i rifiuti ingombranti e pericolosi alle vicine stazioni ecologiche.
Le stazioni ecologiche sono aree recintate e controllate, attrezzate con contenitori adatti per la raccolta differenziata sia dei rifiuti più comuni che di quelli particolari.
Nelle stazioni ecologiche i cittadini possono conferire con facilità alcuni rifiuti problematici come:
* rifiuti ingombranti (frigoriferi e congelatori, televisori e computer);
* sfalci, ramaglie e potature;
* ingombranti in legno;
* ingombranti in ferro;
* oli minerali;
* oli e grassi vegetali;
* rifiuti chimici domestici (spray, vernici, prodotti per l'auto, ecc.);
* accumulatori al piombo (batterie per l'auto);
* tubi fluorescenti al neon;
* toner e rifiuti da processi di stampa.
Il nuovo Piano di Ambito dell'ATO6 (di cui fa parte anche il nostro Comune ) prevede la presenza sul territorio di 27 stazioni ecologiche; di queste, 10 corrispondono a strutture già esistenti, le altre sono in corso di realizzazione.
Anche Barberino sta lavorando per realizzare la propria struttura.
A fianco trovate la mappa delle stazioni ecologiche attualmente operative all'interno del territiorio dell'ATO6.
Il corretto conferimento dei rifiuti negli appositi cassonetti di raccolta è senza dubbio il contributo più importante che i cittadini possono dare per mantenere il territorio pulito e vivibile.
E' quindi necessario smaltire ogni tipologia di rifiuto secondo le modalità più appropriate, evitando di abbandonare in modo indiscriminato e selvaggio rifiuti di ogni genere.
Clicca sul link sottostante per approfondire modalità e orari di raccolta delle varie tipologie di rifiuto.
L'Ufficio Controllo Servizi Esternalizzati, oltre a monitorare costantemente la qualità del servizio di igiene urbana, ha seguito e curato numerosi procedimenti e iniziative sul tema della riduzione della produzione dei rifiuti e della sensibilizzazione dell'utenza.