
Ai sensi della L. 281/91 compete ai Comuni l'obbligo di provvedere alla cattura, custodia e mantenimento dei cani randagi vaganti sul territorio comunale.
Il Comune di Barberino di Mugello non disponendo di strutture idonee per la custodia e mantenimento cani randagi, ha affidato il servizio all'esterno.
Il servizio è attualmente svolto dal Canile convenzionato "Pensione Canedoro" (Loc. Galliano)
Nel caso siano notati cani randagi che possano costituire potenziale pericolo dovrà esserne fatta segnalazione al Comando di Polizia Municipale o presso la Stazione Carabinieri di Barberino di Mugello.
POLIZIA MUNICIPALE
Sede: V. XXV Aprile, 3
Tel. 055.841010
Fax.0558479028
ORARIO
Lun e Ven dalle 9.00-12.30
Mart. e Giov. 16.00-18.00
CARABINIERI (Stazione Barberino di Mugello)
Sede: V.le della Repubblica, 50
Tel. 055841004
E' indispensabile fornire alle autorità le proprie generalità, recapito telefonico e indicare l'esatta ubicazione del luogo di avvistamento dell'animale.
Alla cattura e al mantenimento dei cani randagi collaborano tre soggetti:
Quando, a seguito di avvistamento o segnalazione da parte dei cittadini, viene accertata la presenza di un cane randagio potenzialmente pericoloso, il Servizio di Polizia Municipale provvederà ad attivare il servizio veterinario dell'azienda ASL competente territorialmente affinché, direttamente o per tramite di altri soggetti, provveda alla cattura ed al trasporto nella struttura individuata.
Se a seguito della cattura del cane vagante è possibile risalire al proprietario, questo sarà immediatamente contattato per procedere al ritiro dell'animale previo pagamento delle spese sostenute, fatte salve l'applicazione delle sanzioni, se ricorrono le condizioni, previste dalle norme del presente regolamento o da altra fonte normativa superiore in materia di detenzione di cani ed animali da affezione.
I servizi svolti dalla Pensione Canedoro riguardano in particolare le seguenti prestazioni che vengono fornite in tutti i giorni della settimana compresi i festivi:
Inoltre, il canile convenzionato, laddove riscontri l'esistenza di un tatuaggio sull'animale o di un microchip, svolge presso la ASL (soggetto competente alla tenuta dell'anagrafe canina) le operazioni di ricerca del proprietario.
Qualora risulti identificabile il proprietario o detentore del cane, questo è sollecitamente invitato a prelevare l'animale. In questo caso il proprietario deve corrispondere al canile convenzionato le spese sostenute per la custodia dell'animale e per eventuali interventi sanitari effettuati.
I cani catturati e ricoverati presso il canile, possono essere adottati dopo che siano trascorsi 60 giorni dall'entrata nel canile stesso senza che sia rintracciato il legittimo proprietario.
Chi volesse adottare uno dei cani custoditi presso il suddetto canile può rivogersi direttamente alla Pensione Canedoro (tel. 055/ 8428141) per prendere visione degli esemplari presenti oppure contattare la Polizia Municipale (tel. 055/841010) per avere informazioni circa le formalità da espletare (per altro semplici) per l'adozione dei suddetti animali.
Oltre all'adozione, i cani ospitati presso il canile, soprattutto cuccioli, possono essere dati in affidamento prima che siano trascorsi 60 giorni dall'entrata nel canile stesso senza che sia rintracciato il legittimo proprietario.
In tali ipotesi l'affidatario dovrà provvedere direttamente agli adempimenti necessari per l'iscrizione dell'animale nell'anagrafe canina ed alla sua "microchippatura".
La custodia ed il mantenimento dei cani vaganti o randagi sono disciplinate dalla L.291/91 ("Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo") e dalla L.R. 43/95 ("Norme per la gestione dell'anagrafe del cane, la tutela degli animali d'affezione e la prevenzione del randagismo") e s.m.i.
Per chi possiede un cane, si ricorda che la legge rende obbligatori i seguenti adempimenti:
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