

Due nuove strade a Barberino. E' stata questa la prima comunicazione del Sindaco al Consiglio Comunale del 20 Aprile scorso.
La prima strada, nel capoluogo, "Largo Francesca Morvillo" congiunge Corso Corsini con via 1° Maggio ed è in parte pedonale e in parte carrabile. L'intenzione della Giunta comunale è stata quella di richiamare l'attenzione della cittadinanza all'impegno di donna magistrato in un'area geografica particolarmente difficile come quella siciliana. La sua tragica morte rimane anche testimonianza dell'impegno antimafia del consorte Giovanni Falcone oltre al suo essere donna, moglie e magistrato.
La seconda denominazione riguarda una viabilità in zona periferica. "Via di Labbia" inizia da Via Nencini sulla strada rivalago destro e termina in località Labbia riprendendo quindi il toponimo della località e la denominazione della strada vicinale, stesso tracciato.
La seconda comunicazione riguarda invece lo scultore barberinese Giuliano Vangi, che ha inteso dare seguito alla volontà espressa in pubblico, in occasione della manifestazione del Giugno 2007 di conferimento della onoreficenza Barba d'Oro, di donare alcune sue opere alla comunità di Barberino in segno di appartenenza al suo paese d'origine.
"Avendo saputo dell'avvio della gara per l'affidamento dei lavori di Recupero del Palazzo Pretorio- ha sottolineato il Sindaco Luchi- e della ormai ravvicinata scadenza del mio mandato da sindaco ha voluto informare l'Amministrazione, e confermare questa sua volontà, perché il Consiglio Comunale" ne possa essere messo a conoscenza. Vangi ci ha trasmesso un primo elenco di opere che dovrà essere oggetto in futuro di un atto formale deliberativo di accettazione.
Disegni:
Tutta la grafica dal 1964 al 2006
Sculture:
Donna con le trecce, 220x70x60, gesso dipinto, 1995
Uomo con le mani in tasca, h.75,gesso policromo, 1995
Donna seduta con cappello, h.58, terracotta e gesso dipinto
Ambiente, h.40, gesso dipinto, 2000
Studio per Stratificazione, 100x95x75, terracotta dipinta, 1990