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Fermiamo la zanzara tigre con l'aiuto di tutti i cittadini

 

BREVI CENNI SULLA ZANZARA TIGRE:
Insieme alla buona stagione ogni anno si ripresentano puntuali le zanzare. Città, giardini pubblici e privati, orti sono diventati luoghi di proliferazione ottimali alle cui caratteristiche la zanzara si è perfettamente adattata.
Le piccole raccolte d'acqua, anche le più impensabili, vengono utilizzate per la riproduzione cioè per il compimento della vita acquatica delle zanzare, i cosiddetti stadi larvali.
Le zanzare adulte "volanti", quelle che hanno superato gli stadi larvali, hanno due caratteristiche fondamentali: pungono di giorno, in particolare la prima mattina e il crepuscolo e si accaniscono molto spesso su caviglie, gambe e braccia, oltrepassando anche i leggeri vestiti estivi. Prediligono luoghi aperti ma riparati e ombreggiati, ricchi di vegetazione (prati, siepi) e sono attratte dal colore nero, quindi tendono ad entrare nelle auto facendosi trasportare da un luogo all'altro.


COSA FA IL COMUNE
L'Amministrazione Comunale ha predisposto un programma di lotta integrata sulle aree pubbliche per impedire l'ampliamento del fenomeno realizzando nel periodo primaverile ed estivo attraverso una ditta specializzata i seguenti interventi:
- Monitoraggio dei possibili focolai di sviluppo dell'insetto;
- Lotta antilarvale con prodotti certificati a bassa tossicità, sicuri per la popolazione e per l'ambiente, nelle caditoie di acque piovane in tutte le griglie presenti a livello urbano, lungo i fiumi e i fossati;
- Lotta adulticida con trattamenti mirati di disinfestazione nelle aree verdi dei centri abitati.

COSA DEVE FARE IL CITTADINO
La disinfestazione del Comune non è sufficiente senza la collaborazione di tutti. Ogni cittadino deve quindi essere consapevole del proprio ruolo che è essenziale, se vogliamo raggiungere i risultati sperati.
Il Comune in proposito ha emesso un'ordinanza (n.53 del 24.03.2011) per l'adozione delle dovute misure di prevenzione e controllo, rivolta a tutta la cittadinanza e ai gestori/conduttori di aree a rischio di infestazione.
E' necessario informarsi, sensibilizzare i propri vicini e collaborare con i tecnici dell'amministrazione comunale attuando poche ma importanti indicazioni:
1. Eliminare/evitare tutti i ristagni d'acqua: evitare l'abbandono di oggetti e contenitori, di qualsiasi natura e dimensione, ove possa raccogliersi acqua piovana; svuotare secchi, sottovasi e tutti gli oggetti che contengono acqua inutile e quindi eliminabile. Collocare intorno alla base dei vasi, il cui sottovaso non sia eliminabile, un filo di rame non isolato di almeno 20 grammi (ottenuto, ad esempio, spellando un comune cavetto elettrico) che inibisce lo sviluppo delle larve di zanzara, che dovrà essere cambiato ogni due settimane; nel caso sia indispensabile fare uso di riserva d'acqua in contenitori per l'irrigazione, questi devono essere coperti con zanzariere ben tese o con coperchi a tenuta ermetica. Nelle fontane ornamentali introdurre pesci rossi, che sono predatori delle larve.
2. Mantenere puliti da foglie e detriti i tombini e le grondaie, controllando che l'acqua possa  defluire rapidamente; eliminare sterpaglie ed erba alta dai giardini per offrire minori occasioni di rifugio alle zanzare adulte.
3. Trattare da maggio a settembre pozzetti e grigliati dove sono presenti acque (sgrondi liquidi) non eliminabili. Si ricorda che i prodotti insetticidi per il controllo delle zanzare devono essere usati in modo conforme a quanto previsto in etichetta. Il loro acquisto può avvenire presso le farmacie o presso i consorzi agrari e non richiedono particolari autorizzazioni o patentini. I trattamenti più efficaci sono quelli diretti contro le larve (trattamenti larvicidi) e sono utili anche contro la zanzara comune. E' consigliata la formulazione in compresse di più pratico utilizzo.
 
LOTTA  ALLA ZANZARA ADULTA
Un discorso a parte va inoltre fatto per i trattamenti  di lotta contro la zanzara adulta che spesso sono necessari quando la corretta esecuzione della lotta alle larve in una determinata area scoperta è inefficace a mantenere entro limiti accettabili la densità di zanzare adulte in quell'area.
Questo è dovuto al fatto che spesso  le zanzare tigre nate in altre aree dove sono presenti focolai riproduttivi possono essere attratte da aree verdi quali siepi o prati in ombra per molte ore al giorno e ricche di umidità spontanea o provocata da annaffiatura.
In questa situazione si potrà operare con una corretta disinfestazione a livello della vegetazione di bassa e media altezza, coinvolgendo anche i proprietari o i gestori/conduttori delle aree scoperte confinanti.
Per questo tipo di trattamenti soprattutto da parte di operatori inesperti si consiglia di rivolgersi ad imprese operanti nel settore della disinfestazione.

 
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