DESCRIZIONE PROGETTO
Il progetto di Ampliamento alla terza corsia Barberino di Mugello - Incisa Valdarno nel tratto Barberino di Mugello - Firenze Nord si sviluppa tra la progressiva 261+503 (corrispondente allo svincolo di Barberino di Mugello) e la progressiva 279+000 (circa 700 metri a Sud dello svincolo di Calenzano/Sesto Fiorentino) dell'attuale autostrada A1 Milano - Napoli fa parte del progetto di potenziamento dell'autostrada tra Sasso Marconi ed Incisa Valdarno, che al momento del suo completamento si configurerà come un nuovo ed innovativo sistema autostradale.
Lo sviluppo di tale intervento di circa 18,5 km ricade nel Comune di Barberino del Mugello per circa 4 Km, la restante parte ricade nel Comune di Calenzano.
L'autostrada A1 Milano - Napoli, nel tratto inquestione, si presenta attualmente come un tratto autostradale a due carreggiate, ciascuna da due corsie da 3,75 m, con emergenza da 2,50 m e spartitraffico centrale da 3,00 m, per un totale di 23,00 m; i tratti in viadotto mantengono, sebbene a sedi separate, la stessa sezione tipo del pavimentato corrente, mentre quelli in galleria si differenziano dai primi per la sostituzione della corsia di emergenza con banchine laterali di soli 0,25 m.
Il pogetto prevede per la direttrice Sud la realizzazione di una nuova carreggiata a tre corsie più emergenza, ampliamento fuori sede, ma parallelo e complanare, nel tratto iniziale dallo svincolo di Barberino al viadotto Bellosguardo.
Per la direttrice Nord è invece previsto per la maggior parte il riutilizzo delle attuali carreggiate, entrambe redirezionate verso nord. Più precisamente, nel verso di percorrenza e quindi da sud a nord un tratto (dalla galleria Colle al cavalcavia di Cornocchio) in cui le due carreggiate esistenti vengono utilizzate entrambe in direzione nord), un tratto finale fino allo svincolo di Barberino, in cui le due carreggiate separate convogliano in un'unica carreggiata a 4 corsie.
Questo ultimo tratto in direzione nord precede il punto di separazione del sistema autostradale dell'A1 in "tracciato storico" e tracciato della "Variante di Valico". La piattaforma, con quattro corsie di marcia più emergenza, realizzerà un lungo tronco di scambio che consentirà, sia l'accessibilità allo svincolo di Barberino di Mugello, sia la preselezione dei veicoli diretti a Nord tra i due possibili itinerari suindicati; la preselezione sarà attuata grazie anche ad una apposita segnaletica studiata per supportare l'utenza nelle scelte che dovrà compiere.
Nella tratta intermedia di riutilizzo equidirezionale dell'attuale sede autostradale, è prevista, operando con la segnaletica, anche una specializzazione dei flussi veicolari ammessi sulle due vie,distinti per tipologia di veicoli: i mezzi pesanti saranno obbligati a percorrere la carreggiata Nord destra (attuale carreggiata Nord), mentre i mezzi leggeri potranno scegliere di percorrere entrambe le carreggiate.
A fianco della nuova carreggiata sud e nel tratto compreso tra la spalla sud del viadotto Mulinaccia e la spalla nord del viadotto Bellosguardo, è prevista la realizzazione di una grande area di servizio, che grazie ad un sistema di cavalcavia e una ripartizione interna, permetterà di servire sia gli utenti che percorrono la carreggiata sud che quelli della carreggiata nord.
L'area, disposta baricentricamente nel tratto tra Bologna e Incisa, sopperirà ad undeficit di parcamento, soprattutto di mezzi pesanti e notturno, che attualmente costringe gli utenti all'utilizzo di aree improprie, quali le piazzole di sosta e addirittura anche le corsie di emergenza. L'area funge anche da deposito principale per il terreno proveniente dagli scavi. Per il sistema di accesso della carreggiata nord sono previsti tre cavalcavia a più luci (CV06, CV07, CV08).
ITER APPROVATIVO
L'iter approvativo cominciato il 9 luglio 2004 con la pubblicazione e l'inizio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, conclusasi il 19 novembre 2007 con il Decreto di VIA n.DSA/DEC/2007/897, e proseguita con la Conferenza dei Servizi, convocata il 3aprile 2008 e chiusa il 16 febbraio 2009, con parere positivo prevalente e con provvedimento finale del 25 maggio 2009 (Intesa Stato-Regione).
Attualmente è in corso di conferenza di servizi una variante al progetto (denominata variante "Santa Lucia") con un diverso tracciato plano altimetrico costituito da una sola galleria, lunga 7.734 metri (trattocoperto, di cui 7528 min naturale), che unisce l'imbocco nord della ex galleria Le Croci all'imbocco sud della ex galleria Ragnaia, in luogo delle nove gallerie comprese nel precedente progetto.
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