Martedì 1 marzo 2005 in occasione del Consiglio Comunale tenutosi a Barberino di Mugello l'Assessore alle Relazioni Internazionali, Alessandro Villani, ha raccontato ai presenti l'esperienza del suo recente viaggio nel Saharawi.
Partito dall'Italia il 10 febbraio scorso l'Assessore Villani, assieme ad una delegazione toscana costituita da rappresentanti di varie istituzioni, ha avuto l'occasione di constatare di persona le condizioni di vita del popolo Saharawi. Oltre all'Assessore facevano parte del viaggio altri due barberinesi il Consigliere Comunale Giovanni Guerrisi e Stella Salemi del Comitato di Frazione di Cavallina.
Questo popolo - dichiara l'Assessore - ormai da molti anni, sta combattendo la sua battaglia contro il Marocco e contro la Mauritania per difendere i propri territori e la propria indipendenza. La Mauritania dopo diverse battaglie ha firmato con il popolo Saharawi un patto di pace ritirandosi dai territori invasi, il Marocco, invece, ha potenziato il suo esercito ed ha invaso definitivamente i territori saharawani che si affacciano sull'oceano atlantico. Così questa popolazione, pur di non perdere la propria indipendenza e identità, ha deciso di costruire delle tendopoli presso Tindouf. I mezzi di trasporto di cui dispongono sono limitatissimi, ci si sposta soprattutto in jeep, con camion o con cammelli. E la viabilità non è delle migliori visto che le loro strade sono la sabbia del deserto.
Il viaggio ha avuto fra le principali tappe la visita di ospedali, a cui sono state consegnate le scatole di medicinali donate dai bambini delle scuole di Barberino di Mugello.
Successivamente la delegazione ha fatto visita ad alcune scuole dove sono stati consegnati materiali didattici ed in una di queste, che ospita più di 500 bambini, è stato proposto un progetto per collegare in rete due sedi scolastiche dotando le strutture di attrezzature informatiche innovative che in un futuro, relativamente breve, potranno costituire un valore aggiunto non indifferente per la crescita culturale di queste giovani generazioni. Il progetto verrà sostenuto oltre che dai Comuni "gemelli " di Barberino di M.llo e Barberino V. d'Elsa anche dalla Provincia di Firenze e da altri Comuni come Sesto Fiorentino e Serravalle, nonché da Aziende del territorio regionale.
Tante sono le situazioni che abbiamo incontrato - prosegue Villani - e tutte hanno lasciato una traccia indelebile nel nostro cuore, ma non basta conoscerle occorre dare contributi concreti. Anche a noi è stata data la possibilità di portare un aiuto e proprio alla famiglia che ci aveva ospitati. La nostra famiglia, ma praticamente tutte sono in condizioni simili, non aveva il gabinetto minimamente strutturato e come luce usavano una lampada a neon appoggiata in terra in un angolo della stanza. Allora siamo andati al mercato ed abbiamo comprato tutto il necessario (cazzuola, cemento, vaso alla turca, filo della luce, martello, chiodi...) e tornati a casa ci siamo messi al lavoro. Naturalmente abbiamo voluto che i ragazzi più grandi venissero a vedere e prendessero parte ai lavori per imparare.
L'intervento dell'Assessore Villani si conclude con un invito rivolto ai propri concittadini ed alle Associazioni locali affinché aderiscano o promuovano ex novo iniziative con ulteriori concreti atti di solidarietà, come l'ulteriore accoglienza di bambini nelle famiglie, nella logica dei "Gemellaggi Solidali" da perseguire con la nascita del Comitato dei Gemellaggi Internazionali giusto di imminente nomina da parte dell'Amministrazione.
Si potranno accogliere i bambini più bisognosi e dare ai giovani strumenti di supporto all'apprendimento (dalla lingua italiana, alle conoscenze tecniche, esperienze e contatti che potranno renderli sempre più autonomi). Infine - conclude Villani - auguro a tutti coloro che ne abbiano la possibilità di provare a fare un'esperienza di questo tipo perché sicuramente "cambia la vita"!