Il Piano delle Funzioni che presentiamo è un documento contenente gli indirizzi, gli orientamenti
dell'Amministrazione Comunale per l'attivazione di iniziative e attività sul lago e intorno al lago.
Con il passaggio consiliare (del documento è stato preso atto nella seduta di Consiglio Comunale
del 02.08.2005) esso è diventato un documento ufficiale che sarà presentato in
consultazione/confronto/discussione a:
- Bilancino Spa per la sua attività di programmazione (Piano Industriale);
- Operatori economici/turistici/culturali;
- Rappresentanze politiche;
- Imprenditori e Proprietari dei terreni potenzialmente interessati;
- Associazionismo e Cittadinanza.
Lo scopo è anche quello di soddisfare intanto le aspettative alimentate con l'approvazione del Piano
Strutturale e le dichiarazioni di intenti espresse in più occasioni pubbliche.
Si prende atto dei confronti informali ad oggi svolti per l'elaborazione del Piano e dell'incontro
formale organizzato con le Istituzioni (Comuni e Comunità Montana del Mugello, Regione
Toscana, Provincia di Firenze) nonché con gli Organismi quali Publiacqua, Autorità di Bacino, Ato
nr.3 Medio Valdarno, Commissario per i lavori del Bilancino.
Questo Piano non è documento formale con valore urbanistico e quindi dalla procedura
standardizzata (adozione-osservazioni-approvazione), ma documento da integrare, completare,
modificare se necessario, durante un percorso di consultazioni che deve terminare entro questo anno
2005.
Questo Piano delle Funzioni è stato elaborato dai tecnici comunali, insieme al redattore del P.S. e
con la consulenza del prof. Ermanno Bonomi per gli aspetti del turismo secondo gli indirizzi della
Giunta Comunale.
Il documento, politicamente, è coerente con il percorso e gli atti (formali e informali) discussi e
approvati fino ad oggi, a partire dal Piano Paesistico del 1988 che anticipava quel concetto di
sviluppo sostenibile che allora poteva essere solo uno slogan ma che in seguito è diventato, e lo è
tuttora, concetto base ove si parli di sviluppo.
Ricordo gli atti approvati:
- Piano di Fabbricazione vigente prima dell'approvazione del Piano Strutturale;
- Delibera nr. 21/CC/2002. Lago di Bilancino. Atto di indirizzo generale pr disciplinare le
prime sistemazioni delle sponde del Lago.
- Delibera nr. 36/CC/2003. Bilancino Spa. Aumento di capitale;
- Delibera nr. 10/CC/2004. Approvazione delle Linee Strategiche per la pianificazione del
Parco di Bilancino;
- Piano Strutturale approvato in Aprile 2005.
Ed inoltre:
- Delibera nr. 121/CC/1999. Costituzione della "Bilancino Spa";
- Delibera nr. 20/CC/2002. Convenzione tra il Comune di Barberino e la Bilancino Spa per
l'esercizio del diritto d'uso sul Lago di Bilancino.
E i fatti concreti che caratterizzano l'aspetto "naturalistico" nella realizzazione del Lago:
- Le piste pedonali-ciclabili;
- L'Oasi naturalistica di Gabbianello;
- Le prime aree attrezzate con volumi "precari";
- Il concetto di temporaneo-sperimentale-graduale che non aveva significato di mancanza di
idee ma preoccupazione del futuro;
- La costituzione dell'Osservatorio Ambientale per il Lago di Bilancino.
Nel Piano Strutturale Bilancino costituisce uno dei Sistemi Territoriali (Parco del Lago di
Bilancino) in cui è organizzato il territorio comunale, e come tale ha una sua specifica normativa
che ne delinea i caratteri e prefigura gli obiettivi (descritti nelle Norme di Attuazione) e che poi il
Regolamento Urbanistico dovrà sviluppare.
Il Piano delle Funzioni è come uno "zoom" sul Lago.
Dalla sua lettura appare evidente che il lago è come il "cuore" di un sistema turistico locale, ma non
come un'attrattiva esclusiva. Occorre invece insieme al lago, valorizzare le risorse diffuse sul
territorio (a Barberino chiese, pievi, ville e palazzi, per esempio) anche oltre i confini comunali
promuovendo in particolare la risorsa culturale, artistica ed ambientale.
Un Turismo Sostenibile (si lega al concetto di sviluppo sostenibile) che va dal recupero degli
immobili anziché la costruzione di nuovi, alla eliminazione della stagionalità e dei flussi di fine
settimana.
Tecnicamente, il Piano delle Funzioni tiene conto:
- delle Infrastrutture (strade vicinali e comunali e accessi vari; linee elettriche; vincoli
(idrogeologico, paesaggistico ecc.);
- della previsione di "Sistemazione naturalistica delle sponde";
- dell'uso naturalistico per alcuni sport quali pesca, trekking ecc.
Inoltre occorre sempre considerare che lo sviluppo turistico del nostro territorio "provocato" dal
Lago è obiettivo che viene dopo il conseguimento degli scopi originari e prioritari: uso idropotabile,
tutela ambientale, laminazione delle piene, risparmio energetico, quindi rapporto stretto con
Publiacqua, gestore del Servizio Idrico Integrato e affidatario da parte della Regione Toscana della
gestione del Lago di Bilancino.
Occorre inoltre ricordare che la proprietà è tenuta dai Comuni ex Schema 23, mentre il Comune di
Barberino è assegnatario, tramite Legge Regionale, del Diritto d'uso oggi regolamentato dal
Disciplinare approvato da ATO nr.3 con atto nr.8 del 12/12/2000.
Per concludere, questo Piano delle Funzioni letto insieme al Piano Strutturale, costituisce il
presupposto urbanistico ed economico strategico per guardare con ottimismo al futuro del lago, del
territorio di Barberino e del Mugello.
Su questa base l'Amministrazione Comunale intende, insieme alla Bilancino Spa, già fin da ora
programmare nuove iniziative e attività con lo scopo di offrire nuovi servizi ai frequentatori. Penso
all'area della protezione Civile dove è possibile realizzare una struttura coperta di circa 300 mq. con
servizi per la collettività; ad altre aree attrezzate; all'impiantistica per l'Andolaccio; solo per fare
qualche esempio. Ad interventi nelle varie aree individuate dal vecchio PdF come zone F (Servizi) e
sovrapponibili al nuovo Piano Strutturale.
Il Sindaco
Gian Piero Luchi
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(assessori - consiglieri - dipendenti)