

L'amministrazione comunale di Barberino di Mugello già con deliberazione G.C. n. 68 del 18 luglio 2003 ha deciso di investire parte delle risorse che la Convenzione con ANAS del 1990 relativa agli Oneri Compensativi per la Variante di Valico assegna al Comune di Barberino alla riqualificazione del centro storico.
Il Comune di Barberino infatti si trova, con l'entrata a regime del Lago di Bilancino, ed i grandi investimenti in atto nel settore terziario, al centro di un crescente interesse turistico e occorre far sì che la prevedibile crescita economica e culturale derivante da tale interesse investa tutto il paese, ed in particolare il suo centro storico, in un processo di valorizzazione e di rivitalizzazione;
Circa 4.000.000 di euro verranno dunque investiti nella riqualificazione dei luoghi più significativi del suo centro storico: la Piazza Cavour ed il Corso Bartolomeo Corsini.
Questa riqualificazione necessita di un progetto unitario di ampio respiro. Per questo motivo, nel 2003 è stato bandito un concorso di idee per la progettazione del nuovo centro storico che ha coinvolto professionisti di tutta Italia.
Che i principali obiettivi del progetto in questione debbano essere i seguenti:
- studiare soluzioni che consentano di pedonalizzare il Corso, e di migliorare l'ingresso, la circolazione e la sosta nella Piazza, tenendo conto anche degli spazi di sosta esistenti e da realizzare nell'ambito urbano circostante;
- organizzare gli spazi in funzione delle diverse attività in essi presenti, tenendo conto che il Palazzo Pretorio sia destinato a sede rappresentativa del Comune, che nella Piazza si possano svolgere il mercato settimanale, gli spettacoli e le attività culturali all'aperto, e siano presenti luoghi di ritrovo e di ristoro, mentre il Corso si caratterizzi come passeggiata commerciale e ricreativo-culturale;
- qualificare la Piazza ed il Corso attraverso materiali, arredi e segni che ne reinterpretino i valori storici e sociali, nonché eventuali interventi ritenuti necessari sulle facciate, gli ingressi, gli elementi architettonici presenti negli edifici prospicienti la Piazza ed il Corso, con particolare attenzione agli edifici della Cassa di Risparmio e all'arco che collega la Piazza con Via XXV Aprile;
- valorizzare il contesto urbano anche attraverso l'appropriato inserimento di opere d'arte;
- individuare unità Minime di Intervento che consentano di attuare il progetto anche per stralci successivi;
che, fermi restando gli obiettivi generali del concorso, il progetto debba affrontare i seguenti temi:
- razionalizzazione dei percorsi veicolari per il transito e il collegamento con la piazza, in funzione di una sua progressiva pedonalizzazione, anche se ad oggi non si ritiene possibile eliminare del tutto l'attraversamento veicolare; tuttavia le soluzioni proposte dovranno configurarsi in modo da non ostacolare una successiva completa pedonalizzazione; sarà inoltre a discrezione dei concorrenti la scelta del mantenimento ovvero dell'allontanamento dell'attuale fermata degli autobus di linea;
- organizzazione del Corso in funzione della sua completa pedonalizzazione, ad eccezione dell'accesso e fermata regolamentati per mezzi di soccorso, carico e scarico, residenti;
- riorganizzazione dei parcheggi pubblici di superficie compresi nel sedime della piazza e contemporanea razionalizzazione dei parcheggi per i residenti, valutando l'utilizzo delle aree comprese nell'ambito urbano circostante, con la possibilità di prevedere anche sistemazioni seminterrate o sotterranee, purché compatibili con i caratteri del luogo urbano;
- studio dell'utilizzo della Piazza, o di parti di essa, per lo svolgimento del mercato settimanale e di spettacoli e manifestazioni all'aperto;
- proposta di sistemazioni, installazioni, pavimentazioni, manufatti ed eventuali opere d'arte, od elementi aventi funzione simbolica, compatibili con i caratteri tipologici e ambientali, materici e coloristici della Piazza e del Corso;
- valorizzazione delle emergenze architettoniche presenti e dei punti nodali di intersezione tra il Corso e le viabilità afferenti;
- eventuali interventi ritenuti necessari sulle facciate, gli ingressi, gli elementi architettonici presenti negli edifici prospicienti la Piazza ed il Corso, con particolare attenzione agli edifici della Cassa di Risparmio e all'arco che collega la Piazza con Via XXV Aprile;
- raggiungimento della massima accessibilità per i disabili (non vedenti - non deambulanti);
- revisione critica delle sistemazioni a verde;
- adeguato inserimento dei punti di raccolta dei rifiuti urbani;
- individuazione di Unità Minime di Intervento (UMI) coerenti al loro interno, con la possiblità di prevedere anche la partecipazione di promotori privati per la loro realizzazione;
che la Giuria, data l'importanza e la peculiarità del tema proposto, debba comprendere al proprio interno rappresentanti dell'Amministrazione e dell'opposizione, ed in particolare:
- il Sindaco
- un Assessore della Giunta
- il Presidente - od altro membro da esso delegato - della Commissione Urbanistica;
- che la Giuria debba inoltre comprendere un ampio ventaglio di tecnici di competenze diverse, ed in particolare:
- il Responsabile del Servizio Gestione Territorio;
- uno dei Tecnici incaricati della redazione del Piano Strutturale del Comune;
- un esperto di chiara fama in materia artistica;
- i delegati della Soprintendenza e degli Ordini Professionali competenti;
che i premi debbano essere così ripartiti:
- attribuzione al vincitore del 1° premio di Euro 10.000;
- attribuzione al secondo classificato del 2° premio di Euro 7.500;
- attribuzione al terzo classificato del 3° premio di Euro 5.000;
- n. 3 segnalazioni per complessivi Euro 7.500.
Aprirà il 31.01.2004 a Barberino di Mugello "Il luogo degli incontri" mostra dei progetti del concorso di idee per la riqualificazione del centro storico. I 35 progetti in concorso, proposti da gruppi e singoli professionisti provenienti soprattutto da Firenze, ma anche da Arezzo, Siena, Genova, Venezia, Reggio Emilia, Roma, e Napoli, si propongono di recuperare una identità centrale per la Piazza e il Corso, attraverso interventi che ne favoriscano l'utilizzo per le funzioni primarie della vita cittadina. Il centro storico di Barberino di Mugello, la cui realtà territoriale ha conosciuto, negli anni '60, un brusco passaggio da una economia ed una cultura prevalentemente contadine ad un rapido sviluppo industriale ed infrastrutturale, dovuto anche alla sua collocazione nodale sull'autostrada A1, è andato infatti perdendo funzioni e identità rispetto al nuovo polo di attrazione alternativo al capoluogo, rappresentato dalla zona del Casello. Oggi, la nuova metamorfosi da comune industriale a comune turistico, indotta dalla presenza del Lago di Bilancino, rende necessaria la rivalorizzazione del centro storico. La mostra si terrà dal 31 gennaio al 15 febbraio 2004 all'interno del palazzo Pretorio di Barberino di Mugello, situato proprio in quella Piazza che è il fulcro del "luogo degli incontri" oggetto del concorso. I progetti, disposti nelle tre sale del prestigioso palazzo storico, illustrano diversi modi di interpretare un centro storico rappresentato da una Piazza, in cui siano presenti la sede rappresentativa del Comune, il mercato settimanale, gli spettacoli e le attività culturali all'aperto, i luoghi di ritrovo e di ristoro, e un Corso che si caratterizzi come passeggiata commerciale e ricreativo-culturale. Il tutto arricchito da un appropriato inserimento di opere d'arte e materiali, arredi e segni che reinterpretino i valori storici e sociali di questa realtà territoriale.
Con la giornata inaugurale la giuria, presieduta dal Sindaco, Gian Piero Luchi, di cui fanno parte anche Pietro Cascella, scultore di fama internazionale, gli architetti Gaetano di Benedetto, Renzo Manetti, Fulvia Zeuli, e l'Ing. Antonio Cinelli, premierà i primi sei classificati, con premi che vanno dai 2.500 ai 10.000 euro. La premiazione è prevista per le ore 17.00 del 31 gennaio 2004. Alle 18.00 seguirà l'inaugurazione della mostra.