Cambio di residenza

Cambio di residenza

Ufficio: Servizi Demografici
Referente: Munastra Nadia, Novelli Giovanna
Responsabile: Galeotti Giulia
Tel: 0558477214 fisso | 3487718394 chat WhatsApp
E-mail: anagrafe@comune.barberino-di-mugello.fi.it
Orario di apertura: su appuntamento

Descrizione

Iscrizione e variazione anagrafica di cittadini italiani, comunitari, stranieri (extracomunitari).

Modalità di richiesta

 

 

Invia la richiesta di cambio di residenza tramite email o PEC. 
Per avere tutte le informazioni utili e l'assistenza nella compilazione della modulistica, contattare l'ufficio ai recapiti indicati: da maggio 2020 è attivo anche un servizio di informazioni tramite WhatsApp al numero 3487718394. In alternativa, rivolgersi presso l'URP per ritirare la modulistica e lasciare il proprio recapito per essere ricontattati per l'assistenza.

 

Documentazione da presentare

  • dichiarazione di residenza, sottoscritta dal richiedente e da tutte le persone maggiorenni che insieme a lui trasferiscono la residenza.
  • documento d'identità di tutti i sottoscrittori  
  • patente di guida italiana se posseduta
  • ulteriori documenti in casi particolari

Casi particolari:

Cittadini non italiani

  • In caso di cittadini stranieri (extracomunitari), è richiesta l'ulteriore documentazione indicata nell'Allegato A: documentazione necessaria per l'iscrizione anagrafica di cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea, presente nella sezione "Documenti e modulistica".
  • In caso di cittadini comunitari, per la prima iscrizione è richiesta l'ulteriore documentazione indicata nell'Allegato B: documentazione necessaria per l'iscrizione anagrafica di cittadini di Stati appartenenti all'Unione Europea, presente nella sezione "Documenti e modulistica".
  • In generale, il cittadino proveniente da uno Stato estero, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, deve allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di traduzione e legalizzazione dei documenti.

 

Minori
Se il cambio di residenza riguarda un minore presso uno dei due genitori, il genitore assente può esprimere l'assenso al trasferimento presentandosi di persona allo sportello oppure inviado il modulo "Residenza minori: assenso altro genitore", presente nella sezione "Documenti e modulistica". In entrambi i casi è necessario allegare copia di un documento di identità valido.

Richiedenti protezione internazionale
Per la prima iscrizione in Italia, l'art.13 del d.L. n.113/2018 ha abrogato le norme del d.Lgs. n.142/2015 che prevedevano l'iscrizione anagrafica ai richiedenti protezione internazionale, sia nei centri di prima accoglienza, sia nelle strutture temporanee (SPRAR e CAS). Pertanto coloro che sono in possesso di permesso di soggiorno per richiesta asilo o della relativa ricevuta, non possono più essere iscritti in anagrafe.
In caso di soggetti già iscritti in anagrafe che devono cambiare luogo di dimora abituale, anche in Comuni diversi, è consentito procedere anche con tale permesso.
A tutti i titolari di protezione (per asilo politico, protezione sussidiaria, protezione umanitaria finché presenti e le nuove diciture “casi speciali” e “protezione speciale”) si applicano i principi e le norme fin qui applicate: l’iscrizione anagrafica va garantita con la sola esibizione del permesso di soggiorno, quale valido documento di riconoscimento in base al DPR n. 445/2000, e senza esibizione del passaporto, di cui tali cittadini sono inevitabilmente e forzatamente sprovvisti.

Richiesta di stato di famiglia separato
Se il trasferimento avviene in una abitazione dove sono già residenti altre persone,  i richiedenti entrano automaticamente nello stesso stato di famiglia.
Per mantenere uno stato di famiglia separato occorre presentare il modulo "Richiesta stato di famiglia separato" indicando che non sussistono rapporti affettivi o di parentela ai sensi dell'art. 4 DPR. n.223/1989. Si precisa che nei rapporti affettivi sono ricompresi anche i legami di amicizia e di fidanzamento, pertanto lo stato di famiglia separato è ammesso solo in caso di convivenza per rapporto di lavoro (es. lavoro domestico, badanti) oppure in caso di pura coabitazione (es. colleghi di lavoro o studenti che dividono appartamento).

Richiesta di residenza in case di residenza popolare (ERP)
Nel caso di trasferimento della residenza in un alloggio ERP, è necessario allegare copia del contratto di locazione o del verbale di consegna dell'immobile, sottoscritti dall'Ente Gestore.
Inoltre, in caso di ampliamento del nucleo familiare, dovrà essere allegata la relativa autorizzazione rilasciata dall'Ente Gestore. Per maggiori informazioni, consultare le informazioni su "Assegnazione alloggi residenziali pubblici" (link nelle schede collegate). 

Richiesta di residenza in abitazione priva di numero civico
L'immobile oggetto di residenza deve essere identificato da numerazione civica. In caso di assenza, è necessario presentare richiesta di verifica o attribuzione. Per maggiori informazioni, consultare le informazioni su "Attribuzione numero civico" (link nelle schede collegate).

Richiesta di residenza all'estero
Per i cittadini non italiani: con l'invio del modulo "Dichiarazione trasferimento all'estero" il richiedente sarà cancellato dall’anagrafe del comune di residenza per emigrazione all’estero.
Per i cittadini italiani: nel caso il richiedente intenda trasferire la residenza all’estero per un periodo superiore ad un anno, il cittadino italiano può dichiarare il trasferimento di residenza all’estero direttamente al Consolato, oppure, prima di espatriare, può rendere tale dichiarazione al Comune italiano di residenza, utilizzando il modulo "Dichiarazione trasferimento all'estero". In tal caso, il cittadino è obbligato a recarsi entro 90 giorni dall’arrivo all’estero al Consolato di competenza per rendere la dichiarazione di espatrio. Si consiglia di leggere le istruzioni nell'ultima pagina del modulo.

Adempimenti sulla tassa sui rifiuti (TARI)
Per gli eventuali adempimenti in materia di tassa sui rifiuti consultare la pagina "Tassa sui Rifiuti (TARI)"

Iter procedura

Ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e dell'art. 65 del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), di cui al D.Lgs n. 82/2005, i cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche nei seguenti modi:

  • metodo più rapido: per email all'indirizzo anagrafe@comune.barberino-di-mugello.fi.it presentando la modulistica firmata e scansionata con allegati i documenti di identità (gli allegati devono essere inviati in PDF e possono essere firmati anche digitalmente).
  • tramite PEC: solo da un indirizzo di posta certificata personale del diretto interessato a barberino-di-mugello@postacert.toscana.it
  • per posta a mezzo raccomandata: Comune di Barberino di Mugello - Servizi Demografici, V.le della Repubblica 24, 50031 Barberino di Mugello (FI).
  • in caso di comprovate esigenze, concordate con l'ufficio, è possibile presentare la richiesta di persona allo sportello anagrafico, esclusivamente previo appuntamento.

 

Costi

Le pratiche di residenza non hanno costi.

Tempi

Nei due giorni lavorativi successivi alla presentazione della dichiarazione verrà effettuata la registrazione anagrafica, fermo restando che gli effetti giuridici della stessa decorrono dalla data di presentazione.

Al momento della gestione della pratica, l'ufficio invierà  le comunicazione di avvio procedimento all'interessato e ai controinteressati. Sarà inviato inoltre un documento da stampare e conservare nella carta di circolazione di ogni veicolo intestato al richiedente, in attesa del tagliando adesivo inviato dalla Motorizzazione. Per segnalare errori e chiedere informazioni sullo stato della pratica è necessario contattare il numero verde della Motorizzazione 800 232323.

Gli accertamenti verranno svolti a seguito della dichiarazione resa per verificare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione stessa e, trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l'iscrizione s'intende confermata.

Nel caso in cui l'accertamento della dimora abituale dia esito negativo, l'Ufficiale d'Anagrafe provvederà alla comunicazione all'interessato dei requisiti mancanti o degli accertamenti negativi svolti. In tal caso l'interessato entro 10 giorni dal ricevimento di tale comunicazione ha diritto di presentare per iscritto le proprie osservazioni, eventualmente corredate da documenti.

In caso di accertamento negativo l'interessato decadrà immediatamente dai benefici acquisiti, sarà cancellato dall'anagrafe con effetto retroattivo e denunciato alla competente autorità per le responsabilità penali conseguenti alle dichiarazioni false o dichiarazioni mendaci, ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000.

Avvertenze

Parallelamente alla semplificazione del procedimento di iscrizione anagrafica, sono state inasprite le sanzioni amministrative e penali nei casi di dichiarazioni false o mendaci.  Articoli  75 e 76 del D.P.R. 445/2000 

Normativa di riferimento

DPR 223/1989 vigente al 18/08/2015
Decreto Legge 47/2014 art. 5
Legge n. 35/2012 art. 5
Circolare n.9 del 27 aprile 2012 del Ministero dell'Interno

Ultima revisione dei contenuti: 29/04/2020