Tributo Comunale per i Servizi Indivisibili (TASI)

Tributo Comunale per i Servizi Indivisibili (TASI)

Ufficio: Ufficio Tributi
Referente: Morbidi Silvia
Responsabile: Baldini Antonella
Indirizzo: V.le della Repubblica, 24
Tel: 055/8477275-6-7
Fax: 055/8477299
E-mail: tributi@comune.barberino-di-mugello.fi.it
Orario di apertura: lun.e ven. 8,30-12,30 /mart. e giov. 15,00-18,00/ merc. 8,30-12,30 su appuntamento

Descrizione

Il Tributo comunale per i servizi indivisibili (TASI), in vigore dal 1° gennaio 2014, costituisce una delle componenti servizi dell'Imposta Unica Comunale (I.U.C.) ed è disciplinato dai commi dal 669 al 681 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 e successive modifiche ed integrazioni.
A decorrere dal 01.01.2016 sono escluse dal tributo:


1. l’abitazione principale e pertinenze della stessa (una pertinenza per ciascuna categoria catastale C/2, C/6, C/7), ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1 A/8 e A/9;
2. le unità immobiliari assimilate per legge all’abitazione principale e pertinenze delle stesse, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, quali:
- unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
- fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato in G.U n. 146 del 24/06/2008;
- casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate e alle Forze di Polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di Polizia ad ordinamento civile, nonché del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco dal personale appartenente alla carriera prefettizia , per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
- una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso;
3.  le unità immobiliari assimilate, in virtù della potestà regolamentare del Comune, all’abitazione principale e pertinenze delle stesse, quali:
- unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

Documentazione da presentare

DICHIARAZIONE
Per quanto riguarda il possessore si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione IMU, in quanto compatibili.
In sede di prima applicazione del tributo si considerano valide tutte le dichiarazioni presentate ai fini dell'IMU o della previgente ICI, contenenti tutti gli elementi utili per l'applicazione del tributo.
Per quanto riguarda invece il detentore si considerano valide le dichiarazioni presentate ai fini dell'applicazione della TARSU, della TARES oppure della TARI, in quanto compatibili, purché contenenti tutti gli elementi necessari per l'applicazione del tributo.

Iter procedura

COME SI PAGA
Si può pagare utilizzando:
- modello F24 da consegnare in qualsiasi ufficio postale o istituto bancario;
- apposito bollettino postale approvato con decreto MEF del 23.05.2014.
Codici da utilizzare per la compilazione dei modelli di versamento:

Codice catastale del Comune: A632
Codice tributo 3961 (Tasi - tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati -art.1.c.639-l. n.147/2013 e successive modificazioni)
CALCOLO TASI
E' disponibile un simulatore di calcolo TASI che consente anche la compilazione e la stampa del modello F24 per il pagamento.
Si raccomanda di controllare la correttezza dei dati inseriti.
Il Comune non è responsabile in alcun modo di eventuali errori dovuti a un errato inserimento dati.
RIMBORSO
Le domande di rimborso, indicanti dettagliatamente la motivazione della richiesta, corredate dei bollettini di pagamento e di ogni altra valida documentazione, devono essere presentate, avvalendosi dell'apposito modulo, entro cinque anni dal giorno del pagamento.
Non sono eseguiti rimborsi per importi pari o inferiori alla soglia di euro 12,00.

RAVVEDIMENTO OPEROSO
Il contribuente che ha omesso di effettuare il versamento entro il termine di scadenza, oppure che ha versato un importo inesatto, può regolarizzare la propria posizione mediante il "ravvedimento operoso".
Il ravvedimento può avvenire con le seguenti modalità:
- Ravvedimento "sprint": entro il 14° giorno dalla scadenza del termine di pagamento effettuando il versamento dell'imposta dovuta, maggiorata della sanzione ridotta pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo e degli interessi;
- Ravvedimento "breve": dal 15° giorno al 30° giorno dalla scadenza del termine di pagamento effettuando il versamento dell'imposta dovuta, maggiorata della sanzione ridotta pari al 1,5% e degli interessi;
- Ravvedimento "intermedio": dal 31° giorno al 90° giorno dalla scadenza del termine di pagamento effettuando il versamento dell'imposta dovuta, maggiorata della sanzione ridotta pari al 1,67% e degli interessi;
- Ravvedimento "lungo": dal 91° giorno ed entro un anno dalla scadenza del termine di pagamento effettuando il versamento dell'imposta dovuta, maggiorata della sanzione ridotta pari al 3,75% e degli interessi.
Gli interessi dovuti per il ravvedimento devono essere calcolati sulla sola imposta, al tasso legale, in base ai giorni di ritardo decorrenti dalla data dell'omissione fino alla data di effettuazione del versamento.
Il tasso di interesse legale è pari allo 0,2% dal 01/01/2016 al 31/12/2016 e allo 0,1% dal 01/01/2017.

La formula per il calcolo degli interessi è la seguente:
imposta non versata x tasso legale / 100 x numero giorni di ritardo / 365
Esempio di calcolo:
imposta non versata di 100€ relativa all'acconto con 20 giorni di ritardo
100 x 0,2/100 x 20/365 = 0,01 €
Il versamento deve essere effettuato tramite il modello F24, barrando la casella relativa a "ravvedimento operoso" ed indicando, in corrispondenza di ogni codice tributo, l'anno a cui si riferisce la violazione e l'importo totale comprensivo dell'imposta dovuta, delle sanzioni e degli interessi.
Si invita il contribuente a comunicare al Comune, mediante l'apposito modulo, il tardivo versamento, allegando la ricevuta del pagamento.
Per effettuare il calcolo del ravvedimento operoso può essere utilizzato anche il programma di calcolo TASI.
 

Tempi

QUANDO SI PAGA
Il tributo è dovuto limitatamente al periodo dell'anno nel quale sussiste il possesso o la detenzione degli immobili, conteggiando per intero il mese nel quale il possesso o la detenzione si è protratto per almeno quindici giorni.
In caso di detenzione si presume che l'obbligazione decorra dalla data di stipula del contratto di locazione, ovvero se antecedente, dalla data di richiesta di residenza anagrafica ovvero dalla data di qualsiasi evento od atto cronologicamente antecedente, che ne faccia presumere la disponibilità da parte del soggetto passivo.
Il versamento del tributo dovuto per l'anno 2017 è effettuato in due rate alle seguenti scadenze:
-acconto entro il 16 giugno 2017 calcolato sulla base delle aliquote e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente
- saldo entro il 18 dicembre 2017, dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, calcolata sulla base delle aliquote deliberate dal comune per l'anno 2017.
Importo minimo
Il versamento non deve essere eseguito qualora l'imposta annuale dovuta sia pari o inferiore a €4,00.

Informazioni

CHI PAGA
I soggetti tenuti al pagamento del tributo sono:
colui che possiede a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie l'immobile;
colui che detiene a qualsiasi titolo l'immobile;
il locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria;
In caso di pluralità di possessori o detentori essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria. La solidarietà opera autonomamente solo con riferimento alle singole categorie "pluralità di possessori" e "pluralità di detentori".
Al fine di semplificare gli adempimenti posti a carico dei contribuenti, ogni possessore e ogni detentore può effettuare il versamento della TASI in ragione della propria percentuale di possesso o di detenzione avendo riguardo alla destinazione, per la propria quota, del fabbricato o dell'area fabbricabile.

PER COSA SI PAGA
A decorrere dal 01.01.2016 presupposto per l'applicazione del tributo è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, e di aree edificabili, così come definiti dall'art. 3 del Regolamento IMU, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell’abitazione principale, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Definizione di abitazione principale e pertinenze:
Per "abitazione principale" s'intende l'immobile iscritto o iscrivibile nel Catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano ad un solo immobile.
Per "pertinenze dell'abitazione principale" si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.


ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO 2017
Considerato che la TASI è direttamente collegata all'IMU, il Comune ha ritenuto opportuno individuare nei soli immobili che godono dell'esenzione dall'IMU le fattispecie cui applicare l'assoggettamento a TASI in modo da garantire la contribuzione di tutti i contribuenti al pagamento dei servizi indivisibili del Comune.
Per il calcolo dell'imposta relativa all'anno 2017 devono essere applicate le aliquote, di cui in allegato, stabilite per l'anno 2017 approvate con deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del 30/03/17.

QUANTO SI PAGA
La base imponibile è quella prevista per l'applicazione dell'imposta municipale propria (IMU), per cui si rimanda all'informativa relativa.
In allegato,  si riportano i moltiplicatori per i fabbricati ai fini IMU che valgono anche ai fini TASI per la determinazione della base imponibile.
Base imponibile = rendita catastale x 1,05 (rivalutazione 5%) x moltiplicatore corrispondente
Casi particolari
A partire dall'anno 2015, il Tributo comunale sui servizi indivisibili (TASI) è ridotto di due terzi per la sotto indicata fattispecie:
- una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso.
A tal fine è necessario presentare da parte del contribuente apposita dichiarazione.
 

Normativa di riferimento

REGOLAMENTO
Per qualsiasi altra informazione inerente l'applicazione del tributo si rimanda a quanto indicato nel regolamento Tasi, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 35 del 28/07/2014.
Normativa di riferimento
L. 28.12.2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) e s.m.i.
Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità) e s.m.i.
D.L. 47/2014 convertito dalla L. 80/2014
Regolamento comunale TASI approvato con delibera C.C. n. 35 del 28/07/2014
Delibera C.C. n. 13 del 30.03.2017