Vendita oggetti antichi e/o usati

Vendita oggetti antichi e/o usati

Ufficio: Sviluppo Economico e Turismo
Referente: Lumini Valentina
Responsabile: Gennari Morena
Indirizzo: V.le della Repubblica, 24
Tel: 055/8477230-271
Fax: 055/8477299
E-mail: commercio@comune.barberino-di-mugello.fi.it
Orario di apertura: lun.,merc., ven. 8,30-12,30 /mart. e giov. 15,00-18,00

Descrizione

La vendita di oggetti antichi e/o usati erano disciplinati, oltre che dalla normale legislazione in materia di commercio, anche  dal Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) RD 18 giugno 1931 n. 773 e ss.mm.ii. ed in particolare dagli artt. 126 e 128.

L’articolo 126 è stato recentemente abrogato dal D. Lgs 222/2016, pertanto non è più necessaria una comunicazione specifica, ma la sola presentazione del semplice SCIA per l’attività di commercio.
La norma, tuttavia, non ha esplicitamente abrogato il successivo articolo 128, che prevedeva la tenuta del registro.

Un parere del Ministero dell’Interno del 2.03.2017, n. 557/PAS/U/003342/12020.A(1), interpellata a tale proposito,  sostiene che “pare doversi propendere per la tesi per cui l’abrogazione dell’art. 126 TULPS, disposta dall’art. 5 c.3 del D. Lgs. n. 222/2016, abbia sottratto gli esercenti contemplati da tale articolo all’obbligo di tenuta del registro indicato”.
Tuttavia, in chiusura, l’ufficio scrivente precisa che “sta compiendo ulteriori approfondimenti al riguardo, anche alla luce delle materiali conseguenze dell’abrogazione in discorso relativamente alle problematiche di ordine e sicurezza pubblica (si veda ad es. problematiche relativa alla ricettazione, ndr) collegate ad alcuni dei settori economici interessati, sicché si fa necessariamente riserva di ulteriori elementi di valutazione”.

In via prudenziale, pertanto, si consiglia- fino alla modifica di legge- la tenuta dei suddetti registri.


 

Modalità di richiesta

Il registro va acquistato in proprio e portato all’Ufficio Sviluppo Economico per la vidimazione.

Requisiti del richiedente

Requisiti morali (si veda commercio in Esercizio di vicinato o MSV)

Documentazione da presentare

 Registro delle operazioni giornaliere previste dall’art. 128 del Tulps n. 773/1931 e dell’art. 247 del Regolamento n. 635/1940 da far vidimare al Comune competente per territorio

Avvertenze

L’esercizio dovrà naturalmente aver presentato apposita  SCIA per apertura di esercizio di vicinato ovvero DOMANDA di autorizzazione qualora  l’esercizio venga aperto in forma di media struttura di vendita.

L’esercente dovrà inoltre provvedere ad acquistare un Registro delle operazioni giornaliere previste dall’art. 128 del Tulps n. 773/1931 e dell’art. 247 del Regolamento n. 635/1940 che porterà al Comune competente per la  necessaria vidimazione.

ATTENZIONE: Dalla presente disciplina è escluso il commercio di preziosi, disciplinato dall’art.127 tuttora vigente, che prevede l’autorizzazione da parte della Questura.

Normativa di riferimento

 RD 18 giugno 1931 n. 773 e ss.mm.ii. -Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS);
 RD 6 maggio 1940 n. 635 e ss.mm.ii - Regolamento attuativo;