Agevolazione occupazione suolo pubblico temporanea

Agevolazione occupazione suolo pubblico temporanea. Scadenza 30/06/2021 salvo eventuali proroghe.

Tenuto conto di quanto previsto dall’art. 9 ter del DL 137/2020 (come modificato dall’art. 30 DL 41/2021), viene data la possibilità agli esercizi di somministrazione (elencati in dettaglio nell’art. 5 L. 287/1991) di poter presentare, in forma semplificata, domanda di concessione per l’occupazione di suolo pubblico temporanea o di ampliare la concessione di suolo già autorizzata, prevedendo altresì l’esonero dal pagamento della relativa Tassa per l’occupazione di suolo pubblico.
Le domande potranno essere presentate mediante il modulo allegato.
Tale agevolazione è temporanea e avrà durata fino al 30 giugno 2021 salvo eventuali proroghe.

Ai fini del procedimento di rilascio delle occupazioni di suolo pubblico temporaneo, si intendono confermate le seguenti indicazioni già predisposte per il 2020 con l’ausilio dei pareri di Polizia Municipale e Ufficio Tecnico:
- che la concessione di suolo pubblico temporanea in forma gratuita potrà essere concessa fino al 30.06.2021 come stabilito dall’art. 9 Ter del D.L 137/2020 (modificato dall’art. 30 del D.L. 41/2021) a cui si potranno aggiungere eventuali proroghe temporali adottate con successivi Decreti;
- che le installazioni stagionali, oltre a sottostare alle disposizioni del Regolamento edilizio e urbanistico del Comune, siano destinate ad essere integralmente rimosse entro il termine stabilito dal DL 137/2021 (termine già prorogato dal DL 41/2021 che potrebbe essere ulteriormente posticipato), siano costituite da elementi facilmente amovibili quali pedane, paratie laterali frangivento, manufatti ornamentali, elementi ombreggianti o altre strutture leggere di copertura, e prive di parti in muratura o di strutture stabilmente ancorate al suolo;
- che dal punto di vista della viabilità, le occupazioni di suolo pubblico consentano di lasciare libero da qualsiasi occupazione lo spazio corrispondente alla carreggiata stradale;
- che le occupazioni di suolo pubblico consentano il transito pedonale, qualora l’occupazione interessi, il marciapiede, garantendo uno spazio libero di almeno un metro;
- che l’area occupata dall’occupazione di suolo pubblico sia delimitata con fioriere o altri elementi di separazione, muniti di idonei segnali rifrangenti, come previsto dal vigente CDS e suo regolamento di esecuzione, qualora l’occupazione confini con la carreggiata. In tal caso l’accesso all’area occupata non potrà avvenire direttamente dalla carreggiata;
- che nell’individuare lo spazio oggetto dell’occupazione dovrà essere privilegiata l’area antistante la sede dell’esercizio dell’attività, ovvero l’area nelle immediate vicinanze e non oltre mt. 50 da questa;
- che qualora lo spazio oggetto di occupazione, sia collocato sul lato opposto della carreggiata rispetto alla sede dell’attività economica, l’attraversamento stradale dovrà avvenire in sicurezza utilizzando l’attraversamento già esistente più vicino, ovvero imponendo al richiedente la realizzazione di un’altro temporaneo qualora sussistano le condizioni previste dal vigente CDS e suo regolamento di esecuzione;
- che saranno fatti salvi i diritti dei terzi;
- che le installazioni dovranno rispettare le disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n.285 (Nuovo Codice della Strada) e Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada (d.P.R. n. 495/1992), nel regolamento comunale di polizia urbana, edilizia e d’igiene vigenti;
- che le attività svolte nell’area oggetto della presente occupazione, dovranno terminare entro gli orari previsti dalla normativa emergenziale vigente e comunque non oltre le ore 24:00 e gli elementi di arredo urbano rimovibili (es. sedie) dovranno essere collocati all’interno dell’esercizio pubblico di somministrazione.