PROCEDIMENTO PER LA TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETÀ’ DELLE AREE PIP LORA E VISANO

PROCEDIMENTO PER LA TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETÀ’ DELLE AREE PIP LORA E VISANO

Ufficio: Settore Tecnico
Referente: Arch. Franco De Seta, Dott.ssa Tania Maffei
Responsabile: Ing. Sheila Cipriani
Indirizzo: Via Trento, 1-Barberino di Mugello
Tel: 055/8477316 - 317
E-mail: barberino-di-mugello@postacert.toscana.it
Orario di apertura: su appuntamento

Descrizione

Il Comune di Barberino di Mugello ha approvato, con delibera Consiglio Comunale n. 28 del 31.07.2023, un nuovo Regolamento relativo al procedimento per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle aree ricomprese nei Piani per gli Insediamenti Produttivi – PIP – nelle località Lora e Visano approvati ai sensi dell’art. 27 della Legge n. 865 del 22.10.1971

Modalità di richiesta

- I soggetti titolari del diritto di superficie di un’area compresa nei Piani per gli Insediamenti Produttivi (P.I.P.) nelle località Lora e Visano e loro legittimi aventi causa, possono richiedere l’assegnazione in proprietà del lotto edificatorio a suo tempo assegnato in diritto di superficie e contestualmente la modifica dei termini contenuti nella convenzione di assegnazione a suo tempo disposta.
- La trasformazione del diritto di superficie in proprietà, che avverrà con la stipula di apposita convenzione, è soggetta al pagamento di un corrispettivo determinato ai sensi dell’articolo 27 della legge n. 865 del 22.10.1971 e s.m.i. e quantificato secondo i criteri indicati nel Regolamento approvato, e determina l’obbligo di non alienabilità di 5 anni decorrenti dalla data di stipula delle convenzione stessa.
- Nell’ipotesi di aree già edificate, l’edificio insistente dovrà essere stato realizzato conformemente alle previsioni urbanistiche del P.I.P. e ai titoli abilitativi rilasciati. Nell’ipotesi di aree inedificate la convenzione potrà contenere specifiche prescrizioni atte a garantire l’attuazione dell’intervento edificatorio ammesso.

Documentazione da presentare

1. Copia della convenzione sottoscritta con il Comune per l’assegnazione dell’area.
2. Copia dell’attuale titolo di possesso dell’area e/o dell’edificio.
3. Visura catastale aggiornata dell’area e copia della planimetria aggiornata delle unità immobiliari rilasciata dall’Ufficio Provinciale di Firenze – Territorio Servizi Catastali in data non anteriore a 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza;
4. Asseverazione a firma di tecnico abilitato attestante la conformità urbanistica ed edilizia dell’area e dell’immobile con riportati gli estremi degli atti abilitativi edilizi.
Si ricorda che la trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà dell’area potrà avvenire solo se l’immobile realizzato risulta conforme alle disposizioni urbanistiche ed edilizie vigenti.
L’elenco completo della documentazione è comunque riportato nel modello di istanza – allegato A – al Regolamento.

Iter procedura

1. il Comune entro 60 giorni successivi alla presentazione dell’istanza completa di tutta la documentazione richiesta procederà alla determinazione del corrispettivo dovuto per la trasformazione e comunica al richiedente l’accettazione o meno della richiesta.
2. Il richiedente dovrà comunicare la propria accettazione entro e non oltre 60 giorni, naturali e consecutivi, dal ricevimento della comunicazione di cui al precedente comma 1, utilizzando l’apposita modulistica (allegato B al Regolamento), allegando copia del versamento, a favore della Tesoreria Comunale, di una caparra pari al 10% del corrispettivo dovuto. Dovrà inoltre essere indicata la modalità di pagamento prescelta sulla base di quanto previsto dall’articolo 5 del regolamento e l’accettazione dei relativi impegni e scadenziario dei pagamenti successivi. Il corrispettivo dovuto potrà essere anche rateizzato come previsto dal Regolamento. Infine dovrà essere indicato il nominativo del notaio incaricato a rogare la convenzione. Il saldo del corrispettivo per l’acquisto del diritto di proprietà deve essere infatti versato prima della stipula dell’atto notarile.

Costi

Il corrispettivo da corrispondere al Comune al fine di trasformare l’assegnazione del diritto di superficie in diritto di proprietà sarà pari alla differenza tra il valore attuale di mercato delle aree da cedere direttamente
in diritto di proprietà, tenendo in considerazione il deprezzamento per effetto del vincolo di inalienabilità di 5 anni, e quello delle aree cedute in diritto di superficie in fase di assegnazione, rivalutato su base ISTAT.
Il corrispettivo viene determinato dal Comune  sulla base dei criteri contenuti all’art. 7 del Regolamento e con le agevolazioni determinate dal Consiglio Comunale con la delibera di approvazione del Regolamento stesso.