Tassa sui Rifiuti (TARI)

Tassa sui Rifiuti (TARI)

Ufficio: Ufficio Tributi
Referente: Paladini Veronica
Responsabile: Baldini Antonella
Indirizzo: V.le della Repubblica, 24
Tel: 055/8477275-6-7
Fax: 055/8477299
E-mail: tari@comune.barberino-di-mugello.fi.it
Orario di apertura: lun.e ven. 8,30-12,30 /mart. e giov. 15,00-18,00/ merc. 8,30-12,30 su appuntamento

Descrizione

La Tassa sui rifiuti (TARI), in vigore dal 1° gennaio 2014, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a carico dell'utilizzatore, costituisce una delle componenti servizi dell'Imposta Unica Comunale (I.U.C.) ed è disciplinata dai commi dal 641 al 668 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 e successive modifiche ed integrazioni.

Documentazione da presentare

I soggetti obbligati devono presentare al Comune la dichiarazione di inizio occupazione, utilizzando i modelli predisposti dall'ufficio tributi, entro il 30 Giugno dell'anno successivo alla data di inizio del possesso o detenzione.

La dichiarazione, debitamente sottoscritta, può essere consegnata direttamente all’ufficio Protocollo dell’Ente o spedita unitamente a una copia di un documento di identità in corso di validità del dichiarante per posta, fax o tramite PEC (posta elettronica certificata). In caso di spedizione fa fede la data di invio.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un maggior ammontare del tributo. In quest'ultimo caso il contribuente è obbligato a presentare apposita dichiarazione di variazione entro lo stesso termine del 30 Giugno.

Attenzione:Le dichiarazioni, ivi comprese quelle inerenti le riduzioni/agevolazioni, a suo tempo presentate al Comune ai fini dell'applicazione dei precedenti prelievi sui rifiuti (TARSU,TARES), mantengono la loro validità ai fini TARI se compatibili.

Per la variazione del numero dei componenti:
RESIDENTI: viene preso a riferimento la composizione del nucleo familiare così come risultante all'anagrafe comunale al 1° Gennaio dell'anno di imposizione. Tale dato viene acquisito d'ufficio. Le variazioni intervenute successivamente verranno conteggiate nel tributo relativo all'anno successivo anche mediante conguaglio compensativo.

NON RESIDENTI: viene preso a riferimento la composizione del nucleo familiare risultante all'anagrafe del Comune di residenza del denunciante. Tale dato è soggetto all’obbligo dichiarativo. Tutte le variazioni successive riguardanti il nucleo familiare devono essere obbligatoriamente dichiarate dal contribuente.

Nel caso di abitazioni occupate da soggetti non residenti nei locali, il soggetto denunciante deve obbligatoriamente dichiarare quali sono i soggetti occupanti l’immobile.

Attenzione:Nel numero dei componenti sono considerati anche i soggetti che, pur non facendo parte del nucleo familiare anagrafico, sono comunque dimoranti nell'utenza per almeno sei mesi nell'anno solare (es. colf o badanti che dimorano presso la famiglia). Tale informazione è soggetta ad obbligo dichiarativo.
Sono considerati presenti nel nucleo familiare anche i membri temporaneamente domiciliati altrove salvo i casi disciplinati dal comma 4 dell'art. 16 del Regolamento TARI.

Cessazioni
In caso di cessazione del possesso o detenzione dell'utenza, il contribuente deve presentare apposita dichiarazione di cessata detenzione o possesso dei locali o delle aree, entro 90 giorni dalla data di cessazione o variazione con l'indicazione di tutti gli elementi atti a comprovare la stessa. Lo stesso termine vale anche per la dichiarazione di variazione in diminuzione dell'ammontare del tributo.

Riduzioni e agevolazioni
Con il Regolamento TARI sono state determinate le riduzioni/agevolazioni di seguito elencate:
1) Riduzione del 60% per utenze poste a una distanza superiore a 500 metri dal più vicino punto di conferimento
2) Riduzione del 10% della parte variabile per utenze che hanno avviato il compostaggio domestico
3) Riduzione del 10% per abitazioni con un unico occupante
4) Riduzione del 15% per abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo
5) Riduzione del 15% per locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte operative adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente, così come risultante da licenza
Le riduzioni di cui sopra, già richieste ai fini dei precedenti prelievi sui rifiuti (Tarsu e Tares), rimangono valide ai fini Tari senza necessità di presentare nuove domande.
6) Agevolazione del 40% per nucleo familiare (anagrafico) con reddito ISEE pari o inferiore a € 5.000,00
Ai fini della concessione di tale agevolazione per l'anno 2017 deve essere presentata apposita istanza entro e non oltre il 30 settembre 2017 allegando la certificazione ISEE relativa ai redditi dell'anno precedente.
Attenzione: Ai sensi dell’art. 24, comma 5, del Regolamento TARI, tali agevolazioni non verranno concesse se il contribuente non è in regola con il versamento del tributo degli anni precedenti.

7) Riduzioni per le utenze non domestiche:
- Detassazione superficie imponibile per produzione di rifiuti speciali non assimilati agli urbani e/o pericolosi
- Produzione di rifiuti speciali assimilati agli urbani avviati al riciclo
La richiesta per le riduzioni di cui al punto 7) relativa all'anno 2017, se non ancora presentata, dovrà essere inoltrata entro e non oltre il 31 maggio 2017 utilizzando esclusivamente gli appositi modelli disponibili nella sezione Modulistica.
N.B.: Le riduzioni e/o agevolazioni sono fra loro cumulabili fino al limite massimo del 60%.
Novità 2017 - Ulteriori riduzioni e/o agevolazioni per utenze non domestiche
8) Riduzione 20% per le utenze non domestiche classificate nelle categorie 22 (Osterie, pizzerie, pub, ristoranti, trattorie), 7 (Alberghi con ristorante) e 31 (agriturismi, affittacamere, residence), che dimostrino l’abbattimento totale del consumo dei prodotti in carta a favore dei prodotti tessili riutilizzabili. Con riferimento alle utenze classificate nelle categorie 7 – Alberghi con ristoranti e 31 – Agriturismi, affittacamere, residence, l’agevolazione è limitata alla superficie destinata alla ristorazione.
I contribuenti interessati sono tenuti a presentare entro il termine del 31 luglio 2017, a pena di decadenza dal beneficio, apposita istanza corredata di idonea documentazione dimostrativa utilizzando esclusivamente gli appositi modelli disponibili nella sezione Modulistica.
N.B.: Le riduzioni e/o agevolazioni sono fra loro cumulabili fino al limite massimo del 60%.
9) riduzione della parte variabile della tariffa alle utenze non domestiche appartenenti alle categorie 7 (alberghi con ristorante), 22 (ristoranti, pizzerie, trattorie, osterie, pub), 23 (mense, birrerie, hamburgherie), 24 (bar, caffè, pasticcerie), 25 (supermercati, pane e paste, macellerie, salumi e formaggi, generi alimentari), 26 (plurilicenze alimentari e/o miste) e 31 (agriturismo, affittacamere, residence), che in via continuativa devolvono, nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari, prodotti alimentari derivanti dalla propria attività per scopi assistenziali, ai fini della redistribuzione a soggetti bisognosi.
Per accedere a tale riduzione le utenze non domestiche di cui sopra devono presentare entro il 31 dicembre 2017, a pena di decadenza dal beneficio, la documentazione necessaria ad accertare le quantità cedute nell’anno corrente ad enti pubblici, associazioni riconosciute o fondazioni aventi esclusivamente finalità di assistenza o beneficenza ed alle Onlus utilizzando esclusivamente i modelli disponibili nella sezione Modulistica.
N.B.: La riduzione individuata in termini percentuali sarà quantificata in termini monetari per essere ripartita proporzionalmente fra coloro che l’avranno richiesta rispetto al limite stabilito in complessivi € 4.000,00 annui e verrà applicata a conguaglio in sede di emissione del primo avviso di pagamento utile.

Iter procedura

COME SI PAGA
Il pagamento deve essere eseguito mediante i modelli di pagamento F24 precompilati allegati agli avvisi di pagamento inviati dal Comune, da consegnare in qualsiasi ufficio postale o istituto bancario.
Si può effettuare il pagamento presso qualunque agente di riscossione:
- Equitalia. Si può pagare allo sportello o online tramite il servizio gratuito "F24 Web", accessibile dopo essersi registrati.
- Uffici Postali. Solo i clienti di BancoPostaOnline e BancoPosta Click possono pagare direttamente online con l'addebito sul conto. Poste Italiane mette comunque a disposizione di tutti il servizio di compilazione online dei moduli.
- Banche convenzionate. E' possibile pagare anche online, tramite il servizio di homebanking dell'istituto dove si ha il conto corrente.
Il codice tributo per il pagamento è il seguente: 3944(Tari - Tassa sui rifiuti)
Codice Comune Barberino di Mugello: A632

Tempi

QUANDO SI PAGA
Ai sensi dell’art. 30 del Regolamento TARI, le scadenze per il pagamento della tassa sui rifiuti per l'anno 2017 sono le seguenti:
1^ rata scadenza di versamento 31.05.2017
2^ rata scadenza di versamento 31.07.2017
3^ rata scadenza di versamento 30.09.2017
4^ rata scadenza di versamento 30.11.2017

Informazioni

CHI PAGA
La tassa è dovuta da coloro che detengono o possiedono i locali o le aree scoperte operative con vincolo di solidarietà tra i possessori  e detentori.
Nell'ipotesi di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali o delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

PER COSA SI PAGA
Presupposto per l'applicazione della tassa è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di locali o di aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.
Si considerano soggetti al tributo tutti i fabbricati utilizzati nonché quelli utilizzabili anche se di fatto non utilizzati, considerando tali:
a)  per quelli ad uso domestico: tutti i locali dotati di almeno un'utenza attiva di pubblici servizi (di erogazione idrica, elettrica, calore, gas, telefonia o informatica). Per le unità pertinenziali di tali immobili la tassabilità prescinde dall'allacciamento ai servizi.
b)  per quelli ad uso non domestico: tutti gli immobili forniti di almeno un'utenza attiva ai servizi di rete e, comunque, ogni qualvolta è presente un'attività nei locali.
Sono tassabili le aree scoperte operative riferibili alle sole utenze non domestiche suscettibili di produrre rifiuti urbani.
Per maggiori dettagli si consiglia di visionare il regolamento Tari.
Per quale superficie si versa la tassa
Fino all'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 647, della Legge 147/2013, la SUPERFICIE assoggettabile al tributo è costituita da quella CALPESTABILE dei locali e delle aree soggetti a tassazione. Ai fini dell'applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini dei precedenti prelievi sui rifiuti.
TARIFFE IN VIGORE PER L'ANNO 2017
La tariffa si compone di una quota fissa e di una quota variabile ed è ripartita tra utenze domestiche e utenze non domestiche:
Le tariffe sono riportate in allegato.
QUANTO SI PAGA
A-  MODALITA' DI CALCOLO PER LE UTENZE DOMESTICHE:
Si moltiplica la superficie calpestabile dei locali per la tariffa fissa unitaria relativa al numero degli occupanti, poi si aggiunge la tariffa variabile corrispondente.
Esempio: Abitazione di 100 mq e Garage di 50mq con 4 persone
- Calcolo del tributo:
100 mq + 50 mq =150 mq x 1,264829 (tariffa fissa per 4 componenti) = 189,72 €
189,72 € + 231,062332 (tariffa variabile per 4 componenti) = 420,79 €
- Calcolo del tributo provinciale:
420,79 € x 5% (misura percentuale stabilita dalla Città Metropolitana di Firenze con atto del Sindaco Metropolitano n. 3/2017) = 21,04 €
TOTALE DOVUTO = € 420,79 + € 21,04 = € 441,83 arr. € 442,00

B - MODALITA' DI CALCOLO PER LE UTENZE NON DOMESTICHE:
Si moltiplica la superficie calpestabile dei locali e delle aree scoperte operative per la tariffa fissa e variabile relativa alla categoria di appartenenza.
Esempio: Negozio (cat. 13) di 100 mq
- Calcolo del tributo:
100 mq x 2,777586 (tariffa fissa €/mq) + 100 mq x 3,641766 (tariffa variabile €/mq)  =
277,76 € (quota fissa) + 364,18 (quota variabile) =  641,94 €
- Calcolo del tributo provinciale:
641,94 € x 5% (misura percentuale stabilita dalla Città Metropolitana di Firenze con atto del Sindaco Metropolitano n. 3/2017) = 32,10 €
TOTALE DOVUTO = € 641,94 + € 32,10 = € 674,04 arr. € 674,00

Casi Particolari
A partire dall'anno 2015, la Tassa sui Rifiuti (TARI) è ridotta di due terzi per la sotto indicata fattispecie:
- una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso.
A tal fine è necessario presentare da parte del contribuente apposita denuncia.


REGOLAMENTO
Per qualsiasi altra informazione inerente l'applicazione della tassa si rimanda a quanto indicato nel regolamento Tari, approvato con delibera di consiglio comunale n. 37 del 28/07/2014 e s.m.i..

Normativa di riferimento

Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità) e s.m.i.
D.L. 47/2014 convertito dalla L. 80/2014
Regolamento comunale TARI approvato con delibera C.C. n. 37 del 28/07/2014 e s.m.i.
Delibera C.C. n. 12 del 30.03.2017